CUORGNE’ - Si ferisce ad un braccio, va al pronto soccorso e, dopo averlo trovato chiuso (come è da oltre un anno per via della pandemia...), dà in escandescenze aggredendo a parole e con spintoni il personale medico. Pomeriggio movimentato a Cuorgnè. I carabinieri della locale stazione sono tempestivamente intervenuti poco dopo le 18, insieme ai colleghi di Roncò Canavese, per riportare la calma all'interno dell'ospedale cittadino, dove gli animi si erano improvvisamente surriscaldati a causa del comportamento sopra le righe di una utente.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, una donna, residente in un Comune della zona, dopo essersi procurata una ferita ad un braccio, è arrivata al nosocomio cuorgnatese insieme ad un’amica con l’intento di essere curata al pronto soccorso locale. Dopo averlo trovato chiuso, è entrata in ospedale dove ha iniziato una vivace discussione con l’equipe medica. Al culmine della lite, la donna, che non ne voleva proprio sapere di andare al pronto soccorso di Ciriè o a quello di Ivrea, ha letteralmente dato in escandescenze. A quel punto è partita la chiamata al 112.

Per tranquillizzarla è stato necessario anche l’intervento del personale sanitario del 118, giunto sul posto con le forze dell’ordine. La donna è stata quindi portata in ospedale a Ciriè, in ambulanza, per accertamenti e trattamenti sanitari del caso.

Galleria fotografica

Articoli correlati