Influenza al picco in Canavese e ospedali presi d'assalto. Code e attese infinite al pronto soccorso di Cuorgnè, nei giorni scorsi, a causa dell'accesso di numerosi pazienti colpiti dalla febbre di stagione. A creare i problemi maggiori, però, la presenza di un solo medico per turno. Circostanza che ha ovviamente favorito il congestionamento della struttura. 
 
L'Asl To4, in previsione del super afflusso di pazienti nelle strutture ospedaliere della zona, proprio in vista del picco dell'influenza, aveva provveduto alle assunzioni straordinarie di 18 infermieri e 17 operatori socio sanitari; oltre a quattro cardiologi e altrettanti radiologi. Evidentemente, però, la distribuzione delle nuove risorse non sembra aver giovato concretamente in alcune strutture, come il pronto soccorso di Cuorgnè, dove infermieri e medici si sono trovati a gestire una situazione alquanto complessa.
 
Proprio sulla carenza di personale il Nursind ha inviato di recente un nuovo esposto in procura, sottolineando che l'attuale dotazione di medici e infermieri mette a rischio i lavoratori quanto i pazienti. 

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