La difesa di Gabriele Defilippi, omicida reo confesso della professoressa gloria Rosboch di Castellamonte, punta sull'incapacità di intendere e di volere del ragazzo. Questa mattina l’udienza davanti al gip del Tribunale di Ivrea, Alessandro Scialabba, ha preso in esame la perizia di Franco Freilone, specialista in psichiatria, che, nominato dal giudice, ha valutato Defilippi sano di mente.

Per Giorgio Piazzese, legale del ragazzo, che ha contestato diversi punti della relazione, la stessa perizia psichiatrica "individua elementi che attestano con certezza i disturbi di personalità di Gabriele. Dal punto di vista clinico è un disturbo grave". Al momento, vista la confessione del 24enne di Gassino così come quella del complice Roberto Obert, 54 anni di Forno Canavese, il processo potrebbe concludersi con la condanna di Defilippi all'ergastolo.

Si tornerà in aula il 30 giugno, quando parleranno il procuratore capo, Giuseppe Ferrando e la parte civile (ovvero l'avvocato Stefano Caniglia per la famiglia di Gloria Rosboch). Il sei luglio toccherà alle difese. La sentenza slitta quindi al 22 settembre.

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