FAVRIA - Allarme truffe a Favria ed è caccia a due malviventi con la moto che, oggi pomeriggio, hanno messo a segno due colpi a danno di altrettanti pensionati. A darne notizia attraverso i social il sindaco Vittorio Bellone. «Non aprite mai agli sconosciuti e rivolgetevi sempre al 112 in caso qualcuno bussi alla vostra porta o suoni al vostro campanello dicendo che devono fare controlli perchè l’acqua è inquinata», scrive il primo cittadino. 

Per rendere più veritiera la scusa, i truffatori gettano ammoniaca o simili nei lavandini ed invitano persone per lo più anziane a togliersi tutto l’oro di dosso per poi derubarle. Proprio quello che, purtroppo, è successo oggi a Favria.

I carabinieri ricordano che «nessun ente autorizza visite a domicilio dei propri tecnici»: bisogna verificare con una telefonata se il tecnico che suona al campanello è stato inviato dall'azienda cui dice di appartenere; i truffatori assumono sempre nuove sembianze (avvocati, carabinieri, vigili urbani e tecnici di vario tipo) quindi, nel dubbio, è bene chiamare subito un numero di emergenza. La telefonata è gratuita. Purtroppo i progetti di prevenzione non riescono a limitare del tutto l'azione dei malviventi.

Per ogni dubbio l'importante è non aprire la porta agli sconosciuti, anche a quelli che si qualificano come tecnici o esperti. E per ogni evenienza è possibile chiamare il 112: la chiamata è gratuita. A volte basta comporre il numero per capire se, alla porta di casa, ha bussato un vero tecnico o un truffatore.

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