La vecchia caldaia dell'asilo s'inceppa: bimbi al freddo e genitori chiamati dalla scuola a riprendersi i figli. E' successo martedì a Favria. Purtroppo non è nemmeno la prima volta che si verifica qualche problema con il vecchio impianto della scuola dell'infanzia. «E’ la seconda volta nel giro di qualche settimana – dicono i genitori dei bimbi – viste le temperature le maestre hanno chiamato le famiglie per andare a prendere i piccoli in anticipo ed evitare che rimanessero per delle ore al freddo».

Il Comune è già corso ai ripari: proprio per l'asilo sono in corso i lavori per la sistemazione dell'impianto e, in particolare, per la sostituzione della vecchia caldaia che è ormai in funzione da decenni. Caldaia che, oltretutto, funziona a gasolio ed è quindi estremamente inquinante. «Nel complesso degli investimenti di quasi 300 mila euro per le scuole, varati un mese fa - conferma il sindaco Vittorio Bellone - abbiamo stanziato 50 mila euro proprio per procedere alla sostituzione della caldaia dell’asilo. I lavori sono quasi ultimati ma l’allacciamento e il collaudo della caldaia deve avvenire a scuola chiusa. Quindi i lavori termineranno durante le festività natalizie».

Al rientro nel nuovo anno, insomma, i bimbi troveranno (salvo imprevisti) la scuola calda. «Con un impianto che inquina di meno perchè andrà a metano - sottolinea il sindaco - erano anni che quella scuola attendeva un intervento simile da parte del Comune ma le precedenti amministrazioni non hanno mosso un dito». Sul disguido dell’altra mattina il primo cittadino, a nome di tutta l'amministrazione, si è scusato con le famiglie dei bimbi per i disagi patiti.

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