Donare il sangue fa bene anche al donatore.  L’azione del  donare comporta una presa di coscienza dell’individuo, che è stimolato a mantenere uno stile di vita sano. Donare sangue, quindi, vale il doppio, perché salva la vita a chi riceve il sangue e mantiene sano il donatore. Infatti, il sangue raccolto, prima di arrivare al letto del paziente, è controllato sia per scoprire la presenza di virus infettivi, sia per scoprire valori nel sangue  che possono rivelare malattie del donatore. Ma i controlli sul sangue prelevato non bastano.

Una caratteristica, tutta italiana, è il coinvolgimento del donatore, il quale non deve essere occasionale, ma far parte di una organizzazione  come la Fidas e nello specifico il Gruppo Fidas di Favria che lo segue nel suo percorso di donatore. La contropartita, per il donatore, è avere la certezza di essere sano. E questo gli viene confermato dai costanti controlli che vengono eseguiti sul suo sangue, attraverso una visita e un colloquio e poi attraverso l’esecuzione di test specifici. Vieni a donare venerdì 8 febbraio ore 8-11,20 cortile interno del Comune a Favria. Abbiamo bisogno di Te per salvare una vita. (Giorgio Cortese).

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