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FAVRIA - Domenica 14 giugno 2026 la chiesa parrocchiale di Favria si è riempita di fedeli per partecipare alla prima Santa Messa celebrata da don Irvin Ottino, ordinato sacerdote il giorno precedente nel Duomo di Torino dal cardinale Roberto Repole. L’evento ha rappresentato un momento particolarmente significativo per il paese.

Nato il 28 luglio 1988, don Irvin è infatti il primo sacerdote originario di Favria dopo oltre un secolo, un traguardo che ha suscitato profonda gioia e commozione tra i cittadini. Tra preghiera, raccoglimento e festa, la prima Messa di don Irvin Ottino si è trasformata in un abbraccio collettivo della comunità, che ha voluto manifestare affetto, sostegno e gratitudine al nuovo sacerdote.

«Vederti qui, con la stola, fa battere forte il cuore a tutti noi - ha scritto il sindaco Vittorio Bellone - ti abbiamo visto crescere, abbiamo seguito i passi del tuo cammino, abbiamo pregato per la tua vocazione e oggi raccogliamo, insieme a te, questo frutto meraviglioso della grazia di Dio. "Il sacerdote non è sacerdote per se stesso, lo è per voi." Diceva il Santo Curato d'Ars. E tu, Don Irvin, oggi ti doni interamente a quel popolo che il Signore ti affiderà. Ma sappi che una parte del tuo cuore resterà per sempre legata a queste panche, a queste mura e a questa gente che ti vuole bene».

Il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento speciale e affettuoso anche al parroco don Gianni: «Per la tua guida paterna, per aver custodito e accompagnato la vocazione di Irvin con la preghiera, il consiglio e l'esempio quotidiano. La tua presenza al suo fianco, all'altare, è il segno bellissimo di una staffetta di fede e di una paternità spirituale che continua».