L'impegno di tutti gli enti coinvolti c'è. Ma servono comunque 100 milioni per ammodernare come si deve la ferrovia Torino-Ivrea-Aosta. E questo al netto degli eventuali lavori che riguardano l'area di Chivasso. E' quanto sostiene la Regione Valle d'Aosta. Sul tema si è espresso l'assessore regionale ai trasporti Luigi Bertschy che ha fornito una prima stima dei costi: 80 dei 100 milioni di euro previsti sono quelli destinati all'elettrificazione della tratta Ivrea-Aosta sulla quale, oggi, viaggiano i treni diesel.

Gli interventi annunciati dalla Regione Valle d'Aosta riguardano anche l’eliminazione di numerosi passaggi a livello e la revisione di alcune curve sul percorso per aumentare la velocità di transito che, attualmente, risulta limitata ai 58 chilometri orari. Solo in questo modo sarà possibile collegare Torino con Aosta (passando per il Canavese) in 45 minuti. Il Governo ha annunciato 36 milioni di euro di investimento che saranno inseriti nel programma di servizio per Rfi. Tuttavia a queste prime risorse dovranno seguire ulteriori investimenti per evitare che le opere restino a metà.

La scorsa settimana gli assessori Luigi Bertschy e Francesco Balocco (Regione Piemonte) hanno illustrato al Direttore Commerciale Chistian Colaneri e ai vertici di RFI le comuni richieste in merito alla linea. Prioritaria la richiesta di finanziare la progettazione e la realizzazione dell'elettrificazione della tratta da Ivrea ad Aosta. In tal senso sarà formalizzata la richiesta congiunta delle due regioni al Governo, di inserire l'investimento nel prossimo Aggiornamento del Contratto di Programma di RFI.

Intanto nel corso del 2019 (presumibilmente tra aprile e maggio) entreranno in servizio sulla tratta i primi cinque treni bimodali acquistati dalla Regione Valle d'Aosta. Altrettanti convogli dovranno essere messi in esercizio da Trenitalia per ammodernare il parco veicoli della ferrovia.

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