FORNO CANAVESE - Il Canavese perde uno dei suoi storici e lungimiranti capitani di industria. Ha destato un senso di unanime cordoglio la notizia della scomparsa dell’ingegner Giuseppe Benevenuta. Aveva 89 anni.
Apprezzato, conosciuto e stimato sia per il percorso professionale portato avanti con impegno, passione e competenza, sia per le sue qualità umane, Giuseppe Benevenuta ha guidato con successo l’azienda che porta il suo nome. Ha conribuito per decenni alla crescita economica del territorio. La ditta, che ha stabilimenti e magazzini a Forno, Rivara e Valperga, era stata creata nel 1891 come cooperativa di produzione e lavoro. Tra i soci fondatori c'era proprio la famiglia Benevenuta, che da allora, in oltre un secolo di attività, ha vissuto la completa evoluzione dei sistemi tecnologici e produttivi sia nello stampaggio a caldo dell'acciaio che nella lavorazione meccanica dei pezzi prodotti.
Giuseppe Benevenuta ha ricoperto anche il ruolo di presidente del Gruppo Aziende Manifatturiere di Confindustria Canavese. Un incarico svolto impegnandosi nella rappresentanza delle imprese e nel confronto con le istituzioni sui temi dello sviluppo industriale.
Lascia la moglie Piera, le figlie Giovanna con Dino, Carla con Paolo, ed Elisabetta con Peppino, insieme agli adorati nipoti. La camera ardente è stata allestita presso la Casa Funeraria Pavese, in località San Martino 13 a Valperga. I funerali saranno celebrati venerdì 26 giugno alle 10 nella chiesa parrocchiale di Forno Canavese.












