Si chiamava Manuel Saccoman, aveva 23 anni e abitava a Pratiglione, il ragazzo che questa mattina ha perso la vita a Forno Canavese, sulla provinciale all'ingresso del paese, appena dopo la zona industriale. Il giovane centauro stava rientrando a casa in sella alla propria Yamaha quando, subito dopo una leggera curva, si è scontrato con una Fiat Panda che stava scendendo verso Busano. Auto che, probabilmente, aveva iniziato la svolta verso sinistra. Per il giovane centauro non c'è stato niente da fare. L'urto è stato estremamente violento e il 23enne è morto sul colpo.

A dare l'allarme è stata la donna al volante della Panda, una 35enne anche lei residente a Pratiglione, che stava andando a lavorare. Quando l'equipe medica del 118 ha raggiunto Forno, però, per il ragazzo non c'era già più niente da fare. Il medico di turno, sceso dall'elisoccorso atterrato al campo sportivo del paese, ha potuto solo constatare il decesso del 23enne. La donna alla guida della Panda, illesa ma sotto shock, è stata comunque trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Cuorgnè per precauzione.

La dinamica del sinistro è al vaglio della polizia municipale di Forno Canavese e dei carabinieri di Rivara, prontamente intervenuti sul posto. La strada è stata chiusa a lungo in entrambe le direzione per permettere i rilievi da parte delle forze dell'ordine. Diversi amici e famigliari di Manuel si sono recati sul luogo della sciagura quando hanno saputo dell'incidente. E lì hanno avuto conferma che la vittima era proprio il 23enne di Pratiglione. A portare loro conforto i sindaci di Forno e Pratiglione, Beppe Boggia e Alessandro Gaudio, che hanno assistito alle operazioni di soccorso. La salma del giovane centauro, come da prassi, è stata in seguito trasportata all'ospedale di Cuorgnè a disposizione della procura di Ivrea.

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