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FORNO CANAVESE - Un appello che tocca il cuore. Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di Rebecca, giovane 18enne che vive a Forno Canavese e lotta quotidianamente contro una rarissima malattia, la malformazione di Chiari 1, una sindrome da ipotensione liquorale. 

«Cari amici, gli ultimi mesi sono stati veramente molto impegnativi per me e per la mia famiglia che mia ha supportata in ogni istante. Ho combattuto con tutta me stessa per cercare di capire quale fosse quella misteriosa patologia che negli ultimi due anni ogni giorno mi sta facendo la guerra. Ho bisogno di dare un nome e una cura ai miei sintomi, ho bisogno di investire tutte le mie energie per andare oltre oceano verso una luce che non riesco più a vedere qua. Voglio vivere, voglio combattere, voglio un futuro e voglio riprendermi ciò che la vita ha tentato di strapparmi via – spiega Rebecca - Da poco ho compiuto 18 anni, e vorrei tanto vivere le esperienze che tutti i miei coetanei sperimentano ogni giorno. Dopo il 14° intervento neurochirurgico avvenuto nel 2020 finalmente ho potuto riassaporare per due anni una quotidianità che mi ha fatto vivere momenti di vera gioia insieme alla mia famiglia e a qualche amica, ma poi qualcosa è andato storto e adesso mi ritrovo a soffrire nuovamente. Voglio crederci e non mi darò pace fino a quando ciò non accadrà. In questi anni la mia famiglia è sempre stata al mio fianco nel bene e nel male, mi ha supportata nei momenti di sconforto e mi ha dato la forza per credere che in fondo al tunnel una luce ci fosse sempre, mi ha accompagnata fino alla maggiore età rendendomi consapevole ed indipendente nelle decisioni che riguardano la mia salute e la mia persona. Voglio riprendermi la salute, voglio stare bene e lotterò fino alla fine perché ciò possa accadere». 

«Voglio ringraziare pubblicamente tutte le persone che mi hanno supportato in questi mesi difficili. Grazie alle vostre generose donazioni, alla vostra disponibilità e al vostro supporto morale, ho potuto affrontare le difficoltà che si sono presentate in questi ultimi mesi con maggiore serenità e determinazione. In particolare, desidero ringraziare i Comuni che mi hanno offerto il loro aiuto, le associazioni che si sono attivate per raccogliere fondi, le aziende che hanno donato beni o servizi, i locali commerciali che hanno ospitato le mie iniziative e tutte le singole persone che mi hanno offerto un sostegno concreto o un sorriso. Mi rivolgo ancora una volta a voi in cerca di aiuto per poter affrontare il nuovo viaggio negli Stati Uniti per potermi sottoporre a visite mediche, accertamenti ed approfondimenti diagnostici e terapie necessarie. Come già sapete la mia famiglia in questi lunghi anni ha speso tutti i nostri risparmi per potermi curare, ho quindi ancora bisogno del vostro supporto per poter far fronte a queste nuove spese.  Grazie di cuore per la vostra generosità e la vostra solidarietà. Siete stati un esempio di vera umanità e mi avete fatto sentire parte di una comunità accogliente e solidale. Con profonda gratitudine, Rebecca».

In collaborazione con l’associazione «Noi Ci Siamo Onlus», la famiglia di Rebecca ha deciso di creare un fondo per sostenere questo importante e oneroso impegno. Oltre alla raccolta organizzata su Gofundme sarà possibile donare anche con bonifico bancario (utilizzando questo IBAN: IT34L0326830450052248868720 causale «Insieme x Rebecca») per aiutare Rebecca e la sua famiglia a superare insieme questa difficile prova.