Grande successo per la festa-raduno dei Querio nell'omonima borgata della val Verdassa. «Quando abbiamo promosso il primo raduno non avevamo assolutamente idea di come sarebbe andata, ma soprattutto non avremmo mai immaginato che sette anni dopo, all’ottava festa-raduno, saremmo stati così in tanti e che sarebbero arrivati dei Querio da così lontano - spiega Davide Querio, tra i promotori dell'iniziativa - domenica sette eravamo in 200 a festeggiare il nostro borgo e la nostra gente, e di questi 200 circa 80 erano Querio. Ma la cosa più sorprendente è stata che sono arrivati in 10 dall’Argentina, in 6 dagli Stati Uniti e in 2 dalla Svizzera». La borgata Querio è nota per essere la borgata degli arrotini. Da qui gli uomini del paese partivano in primavera per il loro lavoro e vi facevano rientro solo in autunno ritrovando le proprie famiglie.

Come ogni anno il gruppo si è recato al borgo, oggi disabitato, per farlo conoscere e raccontare a chi non lo aveva mai visitato. «In seguito ci siamo recati all’Alpe Losa per poter passare qualche momento tutti insieme, in una giornata di allegria accompagnata dal bel tempo. Organizziamo questa festa con uno scopo ben preciso: quello di fare conoscere le nostre radici e una parte del territorio ricca di storia e cultura ma abbandonata da troppo tempo. Tutto quello che ricaviamo dalle offerte ricevute durante la festa-raduno lo impieghiamo per poter pagare la pista sterrata per raggiunge il borgo, realizzata nel 2014, che verrà a breve migliorata e resa più agevole grazie all’aiuto dell’Unione Montana Valli Orco e Soana».

«Abbiamo in progetto altre attività e opere per il futuro che però saranno possibili solo grazie all’aiuto di tutti i Querio e di chi ama questa parte di territorio, ma crediamo che le premesse siano buone, visto il contributo che ci è stato fornito in questi anni, per raggiungere ottimi risultati. Inoltre stiamo cercando di creare un’associazione che raggruppi tutti i Querio presenti nel mondo e che hanno a cuore il nostro borgo d’origine».

Un ringraziamento è andaro a tutti coloro che hanno partecipato, agli organizzatori, a tutti i lavoratori e alle istituzioni e autorità presenti, in particolar modo all’Unione Montana Valli Orco e Soana e al suo Presidente, Marco Bonatto Marchello, sindaco di Frassinetto (foto tratte dalla pagina sociale W Querio).

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