Venerdì 24 maggio sarà il grande giorno. Il Giro d'Italia torna in Canavese con una tappa spettacolare che si concluderà ai 2247 metri di quota del lago Serrù. Partenza da Pinerolo e arrivo a Ceresole Reale, all'esordio nella corsa rosa come città di tappa. Enorme in queste settimane il lavoro del comitato tappa che ha messo a punto il percorso e l'organizzazione dell'evento. Enorme come l'impegno dei tanti volontari che hanno organizzato manifestazioni a decine. Il Canavese è pronto ad entrare nella storia del Giro e lo farà con una tappa destinata a segnare l'intera corsa di quest'anno. Questa mattina i cantonieri della Città metropolitana (nelle foto) hanno completato lo sgombero neve sulla provinciale 50 che arriva fino al colle del Nivolet. La tappa arriverà regolarmente al Serrù nonostante il maltempo dei giorni scorsi.

TABELLA ORARI PASSAGGIO CORSA
RIVARA - sp42 - 14.14
BUSANO - via Valperga - 14.17
VALPERGA - sp13 - 14.24
CUORGNE - via Torino - 14.28
CUORGNE - pedaggio - 14.29
COLLERETTO - centro - 14.37
COLLERETTO - Santa Elisabetta - 14.56
COLLERETTO - Pian del Lupo - 15.04
FRASSINETTO - via Roma - 15.10
PONT - via Marconi - 15.24
PONT - innesto sp460 - 15.26
LOCANA - sp460 - 15.40
LOCANA - Rosone - 15.46
LOCANA - galleria sp460 - 15.47
LOCANA - Fornolosa - 15.49
NOASCA - Frera inferiore - 15.54
NOASCA - sp460 - 16.04
NOASCA - strada vecchia - 16.08
CERESOLE - sp460 - 16.24
CERESOLE - rifugio Muzio - 16.31
CERESOLE - Lago Serrù - 16.50

TAPPA 13 PINEROLO-CERESOLE
Arrivo in salita sopra i 2000 m. La tappa si snoda interamente in provincia di Torino aggirando da nord il capoluogo Piemontese e scalando dapprima il Colle del Lys dal suo versante più difficile con lunghi tratti tra il 9 e il 10%. In seguito, attraversato il Canavese Occidentale, la corsa scala la salita inedita di Pian del Lupo (strada del Santuario di Santa Elisabetta) dura e articolata sia a salire che a scendere con pendenze per lunghi tratti in doppia cifra. Al termine della discesa su Pont Canavese inizia la salita finale che tra falsopiano e salita vera e propria misura oltre 44 km. Dopo Noasca la salita vera con le pendenze maggiori nella prima parte dove si percorre la strada vecchia riasfaltata per le biciclette, che evita la lunga galleria di 3650 m. Giunti nell’abitato di Ceresole la strada spiana accanto al lago artificiale per riprendere a salire per gli ultimi 10 km.

Ultimi km
Dopo il piano del Lago di Ceresole la strada sale ancora attorno al 9% con una carreggiata ristretta e tramite numerosi tornanti raggiunge il Lago Serrù dove è posto l’arrivo a quota 2247 m. Rettilineo finale di 50m largo 6m.

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