«È stato tremendo. Mai vissuta una cosa del genere». Le parole di un caposquadra Aib, dopo un'intera notte trascorsa tra le fiamme, rendono bene l'idea dell'incendio boschivo che ha devastato la collina del Sacro Monte di Belmonte, mettendo a rischio santuario e abitazioni della zona. Cinque famiglie sono state evacuate per precauzione a causa del fronte delle fiamme che ha continuato ad avanzare. Tantissime le case lambite dal rogo, così come il santuario patrimonio dell'umanità Unesco. L'enorme lavoro di squadre Aib e vigili del fuoco ha evitato il peggio. Grazie a Stefano Mazzon e Beppe Miglietti per le impressionanti immagini notturne del fronte.

In nottata, quando si è placato il vento, le squadre di terra sono riuscite a ridurre ampiamente il fronte delle fiamme. Alle prime luci dell'alba sono rimasti ancora diversi focolai ma la situazione, per il momento, è sotto controllo. Il fumo, trasportato a distanza dal vento, ha reso irrespirabile l'aria in diverse zone anche nei paesi a fondo valle, come San Ponso e Busano. Tra Cuorgnè, Valperga, Prascorsano e Pertusio è stata una lunga nottata di via vai di camion dei vigili del fuoco, campagnole degli Aib, carabinieri e polizia municipale che hanno lottato contro le fiamme e pattugliato i confini della Riserva naturale di Belmonte, ampiamente danneggiata dall'incendio.

L'allerta resterà attiva per tutta la giornata di oggi nel corso della quale Aib e pompieri saranno impegnati a contenere ulteriormente le fiamme con l'auspicio di chiudere i focolai ancora in corso. Probabile il nuovo intervento degli elicotteri. Si prospetta un'altra giornata ad alta tensione.

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