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IVREA - Entra in un locale, prende a schiaffi il commesso, ruba delle birre e poi si scaglia contro i poliziotti. Una notte di ordinaria follia, parafrasando il titolo del celebre film di Joel Schumacher, a Ivrea. Un giovane tunisino di 21 anni è stato arrestato dalla polizia dopo una rapina in un'attività commerciale e una violenta aggressione ai danni degli agenti intervenuti per fermarlo.

Lo sconcertante episodio è avvenuto nei giorni scorsi intorno alle 3 di notte in via Circonvallazione. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo è entrato in un esercizio commerciale, poco prima della chiusura, chiedendo una birra. Al rifiuto del commesso, ha dato in escandescenze schiaffeggiandolo. Non contento, il 21enne extracomunitario ha danneggiato un frigorifero, arraffando alcune birre prima di allontanarsi.

Scattato l'allarme, sono intervenute le pattuglie della Polizia di Stato, che hanno rintracciato poco dopo, nella zona del Borghetto, il presunto responsabile del raid. Durante le operazioni di identificazione e arresto il giovane avrebbe reagito con violenza, colpendo gli agenti con calci e pugni e sferrando anche morsi e sputi. Nel corso della colluttazione avrebbe inoltre tentato di afferrare la pistola d'ordinanza di uno dei poliziotti, senza riuscirci.

Due agenti sono rimasti feriti. Il più grave ha riportato lesioni al volto e alla testa, oltre alla frattura di due dita della mano dopo essere stato scaraventato contro la portiera dell'auto di servizio. Il secondo poliziotto ha riportato ferite giudicate guaribili in sette giorni. Il 21enne tunisino finito in manette è irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora. Nei suoi confronti risultano già altri quattro procedimenti penali pendenti. Ora dovrà rispondere pure delle accuse di rapina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.