Sono stati condannati in primo grado a sette anni di reclusione i due ragazzi giudicati colpevoli del pestaggio di due coetanei al carnevale di Ivrea di quattro anni fa. Il tutto per rubare i telefoni cellulari delle vittime. Il giudice Elena Stoppini del tribunale di Ivrea ha usato la mano pesante: il Pm aveva chiesto per Domenico Tocci, 22 anni di Favria, e Michael Mancuso, 22 anni, residente a Rivarolo Canavese, una condanna a cinque anni di reclusione. I due dovevano rispondere di lesioni personali aggravate e rapina in concorso.

L'anno scorso buona parte del branco era stato condannato nel corso dell'udienza preliminare. Facevano parte del gruppo di aggressori sette maggiorenni e cinque minorenni, tra i 16 e i 22 anni, tutti residenti a Favria, Rivarolo, Volpiano, San Benigno, Pont e Cuorgnè. Italiani, romeni e marocchini. Un gruppo eterogeneo composto da ragazzi e ragazze che non aveva esitato a vantarsi dell'aggressione sui social network.

Quella sera una delle due vittime, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, venne gettato a terra e colpito con un pugno che gli fece perdere i sensi. L'amico, invece, buttato anche lui a terra, venne ripetutamente colpito a calci e pugni, tanto che rimediò una frattura alla mandibola sinistra. Grazie alle indagini fu possibile individuate dodici persone componenti del branco anche se è possibile che il gruppo fosse anche più ampio. Solo Tocci e Mancuso hanno scelto il rito ordinario. I legali valueranno se presentare ricorso in Appello.

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