CANAVESE - Sono complessivamente cinque gli arrestati nell'ultimo mese per spaccio di droga in Canavese. Le indagini dei carabinieri della compagnia di Ivrea hanno permesso l'arresto di un 18enne a Rivarolo Canavese, bloccato mentre era alla guida del proprio monopattino, e di un 23enne di Castellamonte che aveva realizzato in casa un vero e proprio laboratorio di stupefacenti. Ma non finisce qui.
Il 21 aprile scorso, a Bollengo, i militari della sezione radiomobile hanno controllato un ventunenne a bordo della sua autovettura: il giovane aveva ingegnosamente nascosto cinque dosi di crack all'interno di un finto accendino poggiato sul sedile, oltre a un'ulteriore dose nel vano portaoggetti. In casa, sono stati scoperti altre 18 dosi di crack, alcuni grammi di cocaina in tre dosi termosaldate e 1.040 euro in contanti e materiale per il confezionamento.
Il giorno successivo, invece, i carabinieri, nel corso di un posto di controllo, hanno fermato a San Giusto Canavese un quarantaduenne a bordo della sua auto. Nell’abitacolo l’uomo aveva ben 35 dosi di cocaina per un peso totale di 22,80 grammi, una dose di hashish del peso di 1,80 grammi, 725 euro in banconote di piccolo taglio ed un bilancino di precisione.
Il 2 maggio, infine, una perquisizione a Vidracco, condotta con l'ausilio del Nucleo Cinofili di Volpiano, ha portato all'arresto di un cinquantacinquenne trovato in possesso di hashish, marijuana, due bilancini di precisione e materiale per il taglio.
In totale, in queste settimane, i carabinieri della compagnia di Ivrea hanno sequestrato 337,30 grammi di hashish, dei quali 3,20 grammi di “hashish bianco”; 35,33 grammi di cocaina; 10,05 grammi di crack; 3,50 grammi di marijuana; 13 chilogrammi di olio di cannabis; denaro contante per un totale di 2605 euro. Il 21enne di Bollengo è stato associato al carcere di Ivrea. Gli altri sono agli arresti domiciliari.














