Stop ai licenziamenti alla Arca Technologies di Ivrea e Bollengo. Ieri è stata raggiunta un’ipotesi di accordo con i manager della multinazionale americana: l'azienda ricorrerà ai contratti di solidarietà per dodici mesi per 200 lavoratori mentre i settori di ricerca e sviluppo rimarranno in Italia. Previsti anche investimenti nel settore. Lo ha reso noto la Fiom-Cgil che ha seguito le trattative. Al momento, nei due stabilimenti Arca del Canavese, che si occupano di sistemi per l'automazione bancaria, lavorano 290 persone.

L’ipotesi di accordo sarà sottoposta questa mattina al voto dei lavoratori. Poi azienda e sindacati si troveranno al tavolo delle trattative il prossimo 17 maggio in Regione. «L’ipotesi di accordo prevede il mantenimento delle attività di produzione, ricerca e sviluppo a Ivrea e Bollengo, la riduzione degli esuberi a 78 da gestire con l’utilizzo dei contratti di solidarietà che coinvolgeranno 225 lavoratori per 12 mesi, con un piano di riqualificazione e formazione e con uscite volontarie e incentivate», confermano dalla Fiom.

«Questo risultato, frutto della mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori e della solidarietà delle istituzioni locali, evita un colpo durissimo per l’occupazione e difende le competenze e le produzioni di un territorio già pesantemente colpito in questi anni di crisi», aggiunge per il sindacato Fabrizio Bellino.

Galleria fotografica

Articoli correlati