IVREA - Un'altra aggressione all'interno del carcere di Ivrea. Coinvolto un giovane agente della polizia penitenziaria che è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere, con dolori alle costole, alla mandibola ed al braccio. L'aggressione è avvenuta durante il normale servizio all'interno della casa circondariale eporediese dove, purtroppo, questi episodi continuano a ripetersi con una frequenza disarmante. A darne notizia il sindacato Sinappe.

L'agente è stato assalito con calci, pugni e sputi da un detenuto che poi ha anche continuato distruggendo i beni dell'amministrazione. «Siamo stanchi della situazione disastrosa che si vive nelle carceri italiane: una nave che giorno dopo giorno affonda sempre più - segnala Raffaele Tuttolomondo, segretario regionale del Sinappe - a tal proposito è stato informato il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, da sempre dalla parte dei 
poliziotti, con l’auspicio che il nuovo Governo attenzioni quanto prima sulla condizione in cui i nostri colleghi sono costretti a lavorare».

Il Sinappe ha poi espresso piena solidarietà e vicinanza al poliziotto coinvolto.

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