Si discute sul ricorso al Tar Piemonte presentato da undici esclusi dal ruolo di ufficiali dello Stato Maggiore del Carnevale d'Ivrea 2020. Alle dichiarazioni soddisfatte dell'avvocato Celere Spaziante, che ha tutelato la Fondazione dello Storico Carnevale (link sotto), risponde l'avvocato Bruno Sarzotti, nell'interesse e per conto dei ricorrenti che hanno impugnato davanti al Tar la loro esclusione dal ruolo di ufficiali.
 
«La rinuncia alla sospensiva da parte dei ricorrenti non stride affatto con la richiesta di anticipazione dei termini - spiega l'avvocato Sarzotti - questa richiesta era indispensabile per portare all’attenzione del Tar la vicenda in tempo utile, cioè prima dell’avvio del Carnevale (che proprio ieri ha visto la prima parata del corteo storico). La rinuncia dei miei assistiti è stata sì la conseguenza delle difese della Fondazione, ma non perché queste siano state convincenti, bensì perché hanno sottolineato con forza le difficoltà che la sospensiva avrebbe creato alla Manifestazione (senza contare il caos mediatico venutosi a creare per i noti fatti dei giorni immediatamente antecedenti l’udienza del 5 febbraio)».
 
«Sinceramente fa tristezza che la Fondazione esprima, tramite il suo legale, "molta soddisfazione" in circostanze di questo genere - dice ancora l'avvocato - e fa specie che un legale porti tutto ciò a conforto della bontà delle scelte fatte dalla Fondazione e ne ricavi la certezza di vincere all’esito dell’udienza del sette ottobre prossimo».

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