Situazione molto delicata per gli ottanta lavoratori del Cic di Ivrea. C'è tempo fino al 31 dicembre per salvare l'azienda. Purtroppo le previsioni sono decisamente negative dal momento che la società ha perso le commesse pubbliche, ovvero gran parte dei clienti. La manifestazione di ieri mattina sotto le finestre del municipio di Ivrea, con relativo incontro di una delegazione dei lavoratori con il sindaco Stefano Sertoli, ha destato nuovo interesse sulla vicenda.

«La Regione Piemonte continua a seguire con grande attenzione la vicenda Cic-Csp di Ivrea, consapevoli della delicatezza della situazione». Lo dichiara l’assessore al lavoro Gianna Pentenero, che aggiunge: «Nel mese di luglio abbiamo avuto un primo incontro con le organizzazioni sindacali, in cui sono emerse preoccupazioni per la fine delle commesse pubbliche. La situazione è inoltre aggravata dal procedimento penale in corso che ha, in qualche misura, limitato l’operatività di Csp non favorendo la stabilizzazione delle attività di Cic».

«Va ricordato che il perimetro delle attività della società riguarda in parte soggetti pubblici, in parte soggetti privati. Come Regione stiamo chiedendo agli enti che avevano commesse con Cic (aziende sanitarie, ad esempio, ed enti locali) di fare ricorso alla clausola sociale, nel momento in cui dovranno riappaltare i servizi. Nei prossimi giorni convocheremo una nuova riunione del tavolo regionale».

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