«Un Museo che agisce, ovvero un Museo che stabilisce una connessione continua con la quotidianità, un Museo che racconta e che al tempo stesso offre uno spazio di ascolto e di condivisione, attraverso la valorizzazione della creatività e la sperimentazione dell’ingegno». Tutto questo è il Laboratorio-Museo Tecnologic@mente che in poco più di 10 anni di attività ha visto transitare oltre 24 mila persone; più di 2 mila studenti ogni hanno partecipano ai laboratori didattici proposti; 140 le iniziative nelle quali Tecnologic@mente è stato coinvolto, talvolta come promotore, altre volte come attore di uno storytelling invidiato da tutto il mondo.
 
«Il Laboratorio-Museo Tecnologic@mente non è solo un Museo, è un luogo dove la storia e l’attualità si incontrano e tendono a fondersi grazie ad un “humus” intellettuale e tecnologico che solo sul territorio di Ivrea e del Canavese è possibile trovare». I laboratori didattici rappresentano un’eccellente modello di sapienza condivisa, capace di aiutare le scuole del territorio, ma non solo, a riflettere su contenuti e metodi di insegnamento. Essere non basta, servono impegno, passione ma soprattutto una visione lungimirante attraverso la quale si inizi a pensare non più solo “ad un’economia dei beni” ma “ad un’economia del bene”: il Laboratorio-Museo Tecnologic@mente è un bene prezioso non solo per il territorio di Ivrea e del Canavese, ma per chiunque voglia vivere e sperimentare il valore e la storia della tecnologia e della meccanica, che qui sono nate e si sono sviluppate secondo le visioni e le intuizioni di Adriano Olivetti.
 
Esiste oggi un pericolo imminente: che il cuore di Tecnologic@mente smetta di battere a causa della mancanza di fondi utili a finanziare una nuova “casa”. A fine anno infatti, cesserà il contratto di comodato gratuito, stipulato nel 2006 con l’Opera Pia Moreno, e, al momento, non vi è alcuna reale e sostenibile alternativa, che consenta al Museo di proseguire la propria attività. Per questo la Fondazione Natale Capellaro, unitamente alle Associazioni che da sempre sostengono e lavorano insieme al Laboratorio-Museo Tecnologic@mente, lanciano un appello alle Istituzioni locali, agli stakeholder economici ed impreditoriali, alla comunità nel suo insieme, affinché si riesca a trovare una nuova “casa” come luogo simbolo fra storia e leggenda, un laboratorio di contaminazione e di condivisione di idee e di visioni. 
 
«Nessuna strada sarà lasciata intentata, compresa quella di una raccolta firme a sostegno di un nuovo cuore pulsante nel territorio “del sapere innovativo”, perché tutto ciò che è racchiuso tra le mura di Tecnologic@mente non rappresenta solo un passato, ma è un fondamentale mentore per il presente e soprattutto per il futuro».

Galleria fotografica

Articoli correlati