Si è svolta nel pomeriggio di oggi presso l’assessorato al Lavoro una nuova riunione del tavolo regionale sul Cic di Ivrea, alla presenza dei vertici aziendali e dei rappresentanti sindacali, per fare il punto della situazione. «Abbiamo chiesto a Cic – ha dichiarato l’assessora regionale al Lavoro Gianna Pentenero - di verificare un maggior coinvolgimento di Csp nella vicenda e di valutare la possibilità di predisporre un piano industriale che preveda la continuità aziendale e l’eventuale ricorso ad ammortizzatori sociali, per sostenere in questa fase il reddito dei lavoratori». L’azienda ha risposto positivamente a tale richiesta, si è quindi stabilito di aggiornare il tavolo alla prima data utile.

«La Regione richieda ai vertici di CSI Piemonte le clausole di salvaguardia per i servizi non rinnovati al CIC di Ivrea. Altrimenti 60 lavoratori del consorzio eporediese rischiano di finire in mezzo ad una strada aggiungendosi alle molte altre crisi industriali che stanno colpendo il territorio». Così Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte, Jessica Costanzo, Deputato M5S, e Massimo Fresc, Consigliere comunale M5S Ivrea. «A differenza di altre situazioni, in questo caso, le responsabilità degli enti pubblici sono evidenti. Dal 31 dicembre i lavoratori CIC si trovano senza commesse a causa di precise scelte di realtà controllate dalle amministrazioni. La pubblica amministrazioni non può comportarsi come una qualsiasi multinazionale, per questo motivo chiederemo impegni precisi alla Regione ed ai Comuni consorziati».

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