Dopo le due ore di sciopero dell'altro giorno, a fronte di una situazione occupazionale in divenire, Comdata risponde alla presa di posizione dei sindacati anche in vista del prossimo incontro che si terrà l'otto gennaio. «Il Gruppo Comdata - fanno sapere dall'azienda di Ivrea - principale provider globale di soluzioni innovative nel settore Customer Operations, desidera chiarire le linee guida delle proprie decisioni riguardanti il sito di Ivrea, nella speranza che sia ben compreso l'impegno allo sviluppo di questo Contact Center, che ha una storia importante sia per il territorio sia per il Gruppo».
L'azienda non nasconde che «in conseguenza di un importante calo dei volumi di attività da parte di un primario cliente italiano di Comdata, con attività distribuite su diversi siti, si è presentata la necessità di operare un riassetto organizzativo in tempi molto brevi coinvolgendo i dipendenti in tutta Italia. Comdata sta affrontando questo riassetto con l’impegno a garantire la continuità occupazionale presso il sito di Ivrea a fronte di un livello di insaturazione, ad oggi, di circa 200 unità».
La commessa alla quale si fa riferimento è quella di Tim che dovrebbe lasciare Ivrea per Livorno. «L’azienda nel corso degli incontri ha evidenziato che per una quota parte significativa delle attuali insaturazioni è già stata identificata una soluzione attivabile nelle prossime settimane e manifesta la certezza di poter completamente annullare le residue insaturazioni in tempi compatibili con l’utilizzo degli ammortizzatori sociali richiesti».
IVREA - Crisi Comdata: «L'azienda non vuole licenziare nessuno»
Ivrea «Comdata sta affrontando questo riassetto con l'impegno a garantire la continuità occupazionale presso il sito di Ivrea»










