Si è conclusa con un ottimo riscontro la prima fase, introduttiva, del progetto Giochiamo Insieme al Parco Giochi, con le classi primarie di Ivrea e Chiaverano. Il progetto è sostenuto dall’Assessorato all’Istruzione della Città di Ivrea e dal Comune di Chiaverano. curato dall’Associazione Cor et Amor. Le classi coinvolte sono state la 3°A e 3°B della Adriano Olivetti, la 3°A e 3°B della Nigra, la 3°A e 3°B della Fiorana, la 3° di San Bernardo, la 3° di Torre Balfredo e la 2° e 3° di Chiaverano.

Ogni classe ha partecipato ad un incontro di un’ora e mezza, durante il quale gli educatori dell’associazione Cor et Amor hanno spiegato ai bambini l’origine del progetto, la sua evoluzione e come ognuno, nel proprio quotidiano, potrà contribuire a migliorare il benessere dei cittadini che fruiscono dei parco giochi locali. I bambini sono stati affascinati dal racconto sul Sindaco di Bogotà Antanas Mockus, che tra il 1995 ed il 2003, grazie ad alcuni “giochi sociali” (ad uno di questi, quello con le cartoline con raffigurato il mi piace ed il non mi piace, si ispira il progetto Giochiamo Insieme al Parco Giochi), in cui ha coinvolto i propri concittadini, è riuscito a migliorare la qualità della loro vita.

Favorendo un cambiamento positivo del loro modo di pensare. Trasformando la capitale Colombiana da “pericolosa”, in una città “rispettosa delle regole e del bene comune”. Ogni classe ha partecipato all’incontro nel parco giochi più vicino alla propria sede scolastica. Gli alunni hanno prima giocato a riconoscere i comportamenti positivi che si possono tenere al parco giochi, degni di una faccia sorridente ed un mi piace. Poi quelli da migliorare, che possono essere identificati con una faccia triste ed un non mi piace. Successivamente ogni bambino si è divertito a mappare il parco giochi, disegnandolo ed evidenziando con cuoricini, stelle e fulmini i punti di forza, quelli da migliorare e quelli a cui prestare più attenzione.

A tutti i bambini delle classi terze è stata consegnata una scheda, che dovranno compilare a casa coi propri genitori e riconsegnare a scuola. Le famiglie condivideranno suggerimenti e regole per usare correttamente i 10 parco giochi eporediesi. Le proposte pervenute saranno impiegate per elaborare, insieme alle famiglie, nel mese di Maggio, un regolamento per il corretto uso dei parchi giochi cittadini. Il risultato sarà presentato al consiglio comunale dei bambini ed alla giunta Comunale affinché possa divenire un regolamento pubblico.

Galleria fotografica

Articoli correlati