«Se qualcuno ha visto cosa è successo giovedì sera a Demis si faccia avanti e parli. Questa è una supplica che faccio da mamma disperata che vuole salvare almeno la buona fede del figlio». L'appello, affidato ai social, è di Mariangela Fadda la mamma di Demis Rossetto, 38 anni, il giovane papà di Samone in coma al Giovanni Bosco di Torino dopo una lite avvenuta in via Circonvallazione, giovedì notte, a Ivrea, al termine dei festeggiamenti per il giovedì grasso del carnevale.

«Chi vuole aggredire non si gira lateralmente per andarsene e si becca un pugno - scrive la mamma - l'aggressore non è certo lui ma sappiamo la dinamica del aggressione e la legge provvederà ad indagare a fondo. Ho fiducia nelle forze dell’ordine e sono sicura faranno tutto quanto per appurare la verità. Mio figlio è gravissimo, qualcuno non ha nulla».

L'aggressore, un 29enne di Borgofranco d'Ivrea, è stato interrogato dalla polizia ma non ha rilasciato dichiarazioni spontanee al sostituto procuratore Chiara Molinari, che indaga sull'accaduto. E' rimasto sul luogo dell'aggressione fino all'arrivo dei soccorsi. Purtroppo le condizioni di Rossetto (che fino a qualche anno fa ha gestito L'antica caffetteria Arduino) sono gravissime. Al momento è ricoverato in prognosi riservata al Giovanni Bosco di Torino.

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