Dopo aver ricevuto la richiesta di nomina dell'assessore alla gentilezza, il sindaco di Ivrea, Stefano Sertoli, insieme ad assessori locali e regionali, ha partecipato ad una lezione aperta sulla gentilezza per conoscere gli alunni della seconda A della Scuola Primaria Olivetti. Nel mese di settembre la classe ha partecipato ad un laboratorio di Educazione Civica sulla Gentilezza al temine del quale ha scelto di inviare due lettere: la prima al sindaco di Ivrea, Stefano Sertoli, e la seconda al Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, per chiedere la nomina di un Assessore alla Gentilezza, come già avvenuto in atre Regioni d'Italia.
 
Queste lettere sono arrivate al cuore delle amministrazioni citate e venerdì 13 dicembre alcuni loro rappresentanti hanno partecipato ad una lezione aperta, alla presenza degli esperti di gentilezza dell'Associazione Cor et Amor, giocando coi bambini ed interloquendo con loro su tali tematiche. Ogni bambino e bambina ha pensato, scritto e proposto un valore gentile (amore, fiducia, ti voglio bene, rispetto per l'ambiente, grazie, prego) e, scegliendo a turno uno degli ospiti adulti presenti (il sindaco di Ivrea, l'assessore all'istruzione Giorgia Povolo, l'assessore alla viabilità Giuliano Balzola e l'assessore regionale alla famiglia e ai bambini Chiara Caucino), chiedevano di spiegarlo a voce. Insieme, poi, andavano ad appenderlo sull'Albero della Gentilezza costruito da loro stessi durante le ore di Arte e Immagine. Un connubio perfetto tra bambini e adulti, tra scuola e amministrazioni che, grazie al linguaggio universale della gentilezza, hanno trovato un nuovo modo per comunicare e comprendersi.
 
Le maestre di classe Elisabetta Opasich e Cinzia De Nigro si fanno portavoci del messaggio: «L'auspicio della classe è che la richiesta di ottenere un Assessore alla Gentilezza per la propria Città e Regione non rimanga inascoltata e che l'attenzione nei riguardi della scuola dimostrata dalle Istituzioni prosegua il suo cammino di ascolto». Questa iniziativa è stata possibile grazie al dirigente scolastico Rosa Battista, che ha permesso la realizzazione del percorso sulla gentilezza e la presentazione delle autorità ai bambini che hanno inviato la richiesta di un assessore alla gentilezza, garantendo una risposta attiva e concreta con l'amministrazione locale e regionale, percepite, a volte dai più piccoli come enti poco reali.
 
L'Assessore alla Gentilezza è stato immaginato dai bambini della 2A della  primaria Olivetti, durante il laboratorio svolto, come un “Supereroe”, che riesce a diffondere il benessere senza imporre autorità ma concretizzando il suo operato con semplici gesti quali l'attenzione alle persone, all'ambiente; semplicemente cambiando in positivo, veicolando parole, gesti o iniziative che possono essere gli strumenti per un cambiamento sociale positivo. Questa definizione è stata data dai bambini tramite un gioco di ruolo.

Galleria fotografica

Articoli correlati