Galleria fotografica

IVREA - Ha avuto un lieto fine l’intervento di qualche giorno fa sulle strade del Canavese. Una donna, moglie di un ottantaquattrenne affetto dal morbo di Alzheimer, aveva chiesto aiuto ai carabinieri della centrale operativa di Ivrea dopo che il marito, in un brevissimo momento di distrazione, si era preso le chiavi dell’auto e messo improvvisamente alla guida.

Dopo aver fornito targa e modello della vettura, numerose pattuglie della compagnia sono andate alla sua ricerca, coordinate dai militari della centrale operativa che nel frattempo seguivano il mezzo dotato di Gps installato dalla compagnia assicurativa. La moglie dell’anziano, temendo che potesse imboccare l’autostrada per volontà di raggiungere i genitori, tra l'altro mancati anni fa, si è poi recata in caserma, a Ivrea, con la speranza di ricevere buone notizie e confortata dai militari presenti.

Passati circa quaranta minuti, il lieto fine: le pattuglie sono riuscite ad intercettare la vettura con l’anziano a bordo all’altezza di Pont-Saint-Martin, già in Valle d’Aosta. L’ottantaquattrenne, confuso ma in buone condizioni di salute, è stato riportato a casa dai carabinieri.