Domenica dalle 15 alle 18 in piazza Ottinetti a Ivrea un'inusuale iniziativa in piazza. Un pomeriggio dedicato agli abbracci... gratis. Il progetto "Con-tatto - Abbracci Gratis" nasce dalle parole di Helen Keller, attivista politica e scrittrice americana sordo-cieca. «Attraverso queste parole lei ci insegna a non giudicare a non avere un pre-giudizio nei confronti del mondo, ecco perché il nostro simbolo è la benda, ecco perché il nostro motto è la fiducia», spiegano i promotori dell'iniziativa.

«Noi tutti (abbracciatori), vedenti o non vedenti (bendati o non bendati) ci differenziamo gli uni dagli altri non per i nostri sensi (non per la concezione che abbiamo dell'abbraccio in sé) ma nell'uso che ne facciamo (nella volontà che abbiamo di portare avanti un progetto), nell'immaginazione e nel coraggio con cui cerchiamo la conoscenza (dell'altro) al di là dei sensi (del pregiudizio)».

L'idea, per chi non lo sapesse, è molto semplice: incontrarsi in piazza, in strada, al mare, in campagna,in montagna, al centro commerciale o in un qualsiasi luogo pubblico e abbracciare. Un modo per accorciare le distanze tra tutti (bianchi, neri, gay, vecchi, bambini, uomini, donne): «Quando abbracci uno sconosciuto non gli chiedi prima come si chiama, da dove viene, chi è, a chi appartiene, a quale colore politico, razza, non gli guardi il colore della pelle, non ti interessa la sua religione, sesso, ecc ecc ma abbracci e basta, chiunque esso sia. E' quindi forse il modo più bello, onesto e sincero per ritornare ad essere umani».

Per partecipare basta trovarsi in piazza vestiti col più bel sorriso possibile, un cartello con scritto "Abbracci Gratis" o "Abbracciami" o "Mi Abbracci" "Io mi fido" ecc ecc.. e un foular. Bendarsi è facoltativo ma fortemente consigliato.

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