Giornata di cortei e proteste a Ivrea mentre il Rebel Firm, il gruppo di estrema destra al quale il questore di Torino ha vietato di manifestare in centro, ha regolarmente inaugurato la propria sede alla periferia della città, in un'area di campagna vicino alla Dora. L'Anpi, insieme ad una trentina di associazioni del Canavese, ha manifestato pacificamente il proprio dissenso contro l'ultradestra. Massiccia la presenza di forze dell'ordine che hanno garantito la sicurezza. 

Il corteo, partito da piazza Freguglia, ha attraversato i giardini Giusiana ed ha proseguito fino a piazza Ferruccio Nazionale. Sotto le finestre del municipio hanno preso la parola diversi esponenti dell'Anpi e della società civile. C'erano anche i sindacati e diversi esponenti dei partiti di centrosinistra. Anche il sindaco Stefano Sertoli ha preso la parola, dopo aver seguito la manifestazione in bici. Doveva essere un presidio senza estremismi e così è stato.

Ai giardini Giusiana il corteo si è fermato due volte per ricordare i partigiani caduti a Ivrea e per ribadire che la città è sempre stata antifascista. «Non potevamo starcene zitti di fronte a una prova di forza dell'ultradestra nella nostra città - hanno detto i rappresentanti dell'Anpi - e la mobilitazione popolare conferma la bontà della nostra decisione. Quando il questore ha vietato la manifestazione del gruppo neofascista avremmo potuto rinunciare al presidio ma abbiamo deciso di far sentire comunque la nostra voce».

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