Torna in carcere il giorno di Natale, condannato dal tribunale di Ivrea per una serie di furti nelle abitazioni del Canavese. In particolare, in un caso, a Vallo, nelle valli di Lanzo, aveva rapinato, narcotizzandolo, il proprietario di una villetta. Aveva organizzato il colpo nei minimi dettagli e, nel dicembre 2016, aveva contattato telefonicamente un anziano signore che tramite un sito specializzato aveva messo in vendita la propria abitazione, prendendo appuntamento per una visita dell’immobile.

Il giorno concordato si presentava insieme ad un complice all’appuntamento e dopo alcuni convenevoli, mentre uno dei malfattori immobilizzava il proprietario della casa, l’altro lo narcotizzava apponendogli un tampone sul viso facendolo addormentare. Al risveglio, la vittima 71enne scopriva di essere stata derubata di alcune centinaia di euro che aveva nel portafogli e dell’autovettura che aveva parcheggiato poco distante.

Le indagini dei carabinieri della compagnia di Venaria avevano condotto al deferimento di Rocco Mancino, 56enne pluripregiudicato per furti, truffe e rapine e del complice di origine siciliana. La sentenza definitiva emessa dal tribunale di Ivrea ha stabilito la pena di tre anni e sei mesi di reclusione per entrambi i malviventi.  Il giorno di Natale sono stati i carabinieri di Montegrosso d'Asti a procedere all'esecuzione del provvedimento, rintracciando il ricercato nello stesso Comune di residenza, conducendolo poi in carcere.

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