Aveva oltre un chilo di hashish e 18 dosi di eroina in casa Ahmed Lahine, 29 enne marocchino arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ivrea lunedì sera. L’uomo, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine, è stato sottoposto a perquisizione domiciliare in via corso Massimo d’Azeglio e trovato in possesso di 12 panetti di hashish di 100 grammi ciascuno, due dosi di analoga sostanza per un peso complessivo di 3,5 grammi e 18 dosi di eroina per un peso complessivo di 14 grammi.

In caserma il 29enne è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, dopo le formalità di rito, su disposizione della Procura di Ivrea, è stato associato al carcere eporediese. La sostanza stupefacente, che se immessa sul mercato illecito della droga avrebbe verosimilmente fruttato circa 12.000 euro, è stata sottoposta a sequestro. Stamattina il gip del tribunale di Ivrea ha convalidato l’arresto e ha disposto nei confronti del 29enne l’applicazione della custodia cautelare in carcere.

Sempre lunedì sera, in un altro alloggio di corso Massimo D’Azeglio, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato altri 53 grammi di hashish che erano nella disponibilità di due giovani italiani, di 23 e 18 anni, originari di Monza e Torino, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Nei loro confronti è scattata una denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Non si esclude che la sostanza sequestrata fosse destinata allo spaccio tra i giovani eporediesi. (Marco Mussini)

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