Si tinge di giallo la morte di Benito Peloso, 76 anni, trovato morto l'altro pomeriggio in un alloggio del civico 6 in via Alcide De Gasperi a Ivrea. Il pensionato sarebbe morto tra sabato e domenica. I vicini, mercoledì, hanno chiamato il 112, insospettiti dal fatto di non aver visto l'uomo per due giorni di fila. In gola, secondo un primo esame effettuato dal medico legale, un grumo probabilmente composto da un foglio di carta arrotolato.

C'è un'altra cirostanza che, al momento, infittisce il giallo sulla morte del pensionato. I pompieri hanno trovato la porta di casa socchiusa. Il bagno, invece, dove si trovava il corpo, era chiuso a chiave. Solo che la chiave, nella serratura, non c'è. E non c'è nemmeno nel bagno. Se l'uomo si fosse chiuso da solo nella stanza, ovviamente la chiave sarebbe rimasta al suo posto. La procura d'Ivrea, per il momento, non esclude nulla. Nemmeno l'ipotesi di un omicidio a scopo di rapina. Bottino presunto: la pensione dell'anziano. 

In casa, però, nessun segno di colluttazione. I carabinieri hanno ispezionato ogni angolo di quell'appartamento. I vicini, intanto, hanno raccontato di un uomo sereno che spesso aiutava gli altri. Un particolare che potrebbe aiutare gli inquirenti. Intanto questa mattina, alla medicina legale, sarà eseguita l'autopsia che potrebbe già chiarire una buona parte di questo mistero.

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