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IVREA - E' un pensionato di 72 anni l'autore della rapina dello scorso mese di marzo alla sala giochi di via Sant'Ulderico a Ivrea. Lo hanno scoperto, dopo quattro mesi di indagini, i carabinieri della compagnia di Ivrea. È stato il timbro della voce, unito alla minuziosa analisi delle telecamere di videosorveglianza del locale, a permettere l'identificazione del soggetto, tra l'altro già ampiamente noto alle forze dell'ordine con svariati precedenti penali.

Lo scorso 18 marzo 2026, in tarda mattinata, l'uomo, con il volto coperto, era entrato nel locale occultando una mano nella tasca del giubbotto per far credere di essere armato; con minaccia verso la dipendente si era infine fatto consegnare l’incasso, 850 euro in contanti, per poi darsi alla fuga a piedi.

La svolta alle indagini si è concretizzata a maggio, quando la stessa dipendente della sala slot ha contattato i carabinieri confidando di aver riconosciuto il timbro della voce e le fattezze dell’uomo che due mesi prima l’aveva minacciata mettendo in atto la rapina alla sala slot Samsara.

Gli investigatori, dopo aver identificato gli avventori, tra cui il soggetto interessato, hanno raccolto elementi sufficienti per lo sviluppo delle indagini, supportate sia dalla scrupolosa attività di analisi dei sistemi di video-sorveglianza che dal rinvenimento degli abiti utilizzati dall’uomo il giorno della rapina a conclusione di una perquisizione domiciliare.

Per il 72enne, il Gip del Tribunale di Ivrea, su richiesta della locale Procura, ha emesso la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, eseguita pochi giorni fa dai militari della stazione carabinieri di Ivrea.