Rave party sulle rive della Dora nel quartiere San Bernardo di Ivrea. Almeno 400 i giovani che hanno trascorso la notte tra sabato e domenica ascoltando musica a tutto volume in riva al fiume. Ad altri 500 giovani, invece, le forze dell'ordine hanno impedito l'accesso all'area. La festa non autorizzata, in canton Moretti, è partita nel tardo pomeriggio di sabato quando nella zona hanno iniziato ad arrivare i primi partecipanti. Giovani da tutto il nord Italia che si sono dati appuntamento in Canavese attraverso i social network. 
 
Il rave party è andato in scena in un campo a poca distanza dal fiume. I residenti della zona, disturbati dalla musica a tutto volume, intorno alle 23 hanno iniziato a chiedere l'intervento delle forze dell'ordine interpellando il centralino del 112. Carabinieri e polizia di Ivrea hanno effettuato diversi controlli organizzando posti di blocco in tutta l'area di canton Moretti. La festa è andata avanti per tutta la notte ed è proseguita anche questa mattina fino a quando i ragazzi, alla spicciolata, hanno abbandonato la zona.
 
I partecipanti, se identificati, rischiano una denuncia per invasione di terreni. Si tratta del terzo rave party in Canavese nel giro di un mese dopo quelli di Montanaro e Chivasso. Evidentemente le ampie zone agricole a ridosso di fiumi e torrenti (dove è quasi impossibile precludere l'accesso pedonale) ben si prestano all'organizzazione di questi eventi non autorizzati che, immancabilmente, richiamano in zona centinaia e centinaia di ragazzi (immagine di repertorio).

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