Lunedì scorso, intorno alle sei di sera, il bar della stazione di Ivrea è stato luogo di un'accesa lite tra due donne straniere. Tutto nasce alla cassa del locale, a quanto pare dal tentativo di una delle due donne di passare davanti all'altra, una signora di origine marocchina. Alla lamentela di quest'ultima la prima, originaria dell'est Europa, avrebbe cominciato a ricoprirla di insulti razzisti fino a giungere alle mani.

La lite si è risolta con la denuncia da parte della presunta vittima e con lo sfogo sui social della figlia che racconta amareggiata l'episodio sostenendo che nessun testimone ha tentato di aiutare la madre. Nel post, che ha suscitato in alcuni sostegno e in altri la rabbia per la cattiva pubblicità al locale, la donna racconta: «La mia mamma non ha la macchina, quindi si sposta con i mezzi pubblici e come tutti i giorni, si è recata al bar della stazione di Ivrea per comprare il biglietto del pullman. Quando una signora le è passata davanti, mia madre glielo ha fatto notare e questa ha iniziato a dire frasi razziste e le ha sferrato un pugno».

Il personale avrebbe confermato gli insulti a sfondo razzista e anche un'aggressione fisica ai danni della donna di origini marocchine anche se le testimonianze parlano di uno spintone; è stata respinta invece l' accusa di omertà: il personale sostiene di essere intervenuto repentinamente. Per chiarire bene la vicenda e identificare l'altra donna sarà necessario aspettare il controllo da parte dei carabinieri dei video delle telecamere presenti nel locale. (G.g.)

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