La mattina della penultima domenica di Carnevale ha visto protagonisti i carri da getto che hanno sfilato in tutto il loro splendore per le vie del centro cittadino e sono stati presentati come da tradizione in piazza del Rondolino. Al lavoro le due giurie: Pierre-Louis Solà, Mariangela Beverina e Lorenzo Gatti per Cavalli, Finimenti e Guida; Enrica Corna, Alfredo Samperi e Alessio Ravera Chion per il Design.

Al termine della mattinata i giurati sono stati tutti concordi nel sottolineare costante impegno, cura e passione nella preparazione dei carri da getto. «Ho colto un ulteriore miglioramento nei confronti degli animali, sempre più curati – commenta Beverina, alla sua seconda esperienza come giudice dello Storico Carnevale di Ivrea. – Per quello che riguarda i finimenti sappiamo che questa è la zona migliore di tutta Italia, sono richiesti addirittura dall’estero». Quest’anno a valutare il design una giuria esterna formata da professionisti attivi nei settori di design, arte e architettura. «Ho notato un grande impegno nell’allestimento dei carri e sono rimasto colpito dall’uso di tecniche decisamente moderne» commenta Alessio Ravera Chion.

Tra le novità di questa edizione l’introduzione della categoria “Carro in Battaglia”, volta a giudicare la resa finale dell’immagine del carro dopo la Battaglia. «Si tratta di un riconoscimento che valuta come il disegno emerge al termine di ogni giornata» spiega la consigliera di Fondazione Marina Zannini. Grande la partecipazione della cittadinanza e del pubblico che ha accolto con calore ed entusiasmo l’ingresso dei carri. Al via il conto alla rovescia per i giorni clou di festa.

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