In attesa che le indagini facciano luce sull'accaduto, il centro sociale «Castellazzo assediato Ivrea» ha diffuso via social un comunicato per esprimere la propria vicinanza alla 17enne vittima di uno stupro di gruppo. L'episodio si è verificato nei locali del centro sociale, nella notte tra il 10 e l'undici agosto. Notte durante la quale la struttura è risultata chiusa. Qualcuno ha scassinato la porta all'ingresso del Castellazzo, così come i responsabili del centro sociale hanno confermato alla polizia di Ivrea che sta indagando sulla vicenda.

«Da troppo tempo viviamo in una società basata su un sistema patriarcale che vede la sottomissione della donna all'uomo e la riduzione ad oggetto sessuale del corpo femminile. Un sistema in cui il bisogno di affermazione del potere maschile si spinge fino alla brutale violazione e deturpazione del corpo della donna. Da troppo tempo le vittime del sistema patriarcale aumentano e molto spesso gli stessi rapporti di potere imperanti nella società si riproducono nelle aule dei tribunali, negando credibilità alla vittima e riproponendo gli stessi meccanismi di colpevolizzazione ed umiliazione.

Nelle vite di tutti, queste violenze dovrebbero solo essere combattute ed eliminate, e questo è ciò per cui noi lottiamo. Ciò che è accaduto quella notte è intollerabile e per questo rabbia e tristezza bloccano le nostre parole. Non ti diciamo che ti capiamo ma ci stiamo provando. Nel superare questo terribile momento diventerai forte come la roccia, e lo hai già dimostrato con il tuo coraggio. Chi è vittima di violenze non ha mai colpe. Non ti diciamo fatti forza, ma speriamo che ti sia di forza il sapere che non sei sola. Noi siamo dalla tua parte».

I componenti del branco che ha abusato della ragazza sono attesi questa settimana per l'interrogatorio in procura a Ivrea. Sarebbero in totale sei ragazzi di età compresa tra i 17 e i 23 anni. Uno solo è minorenne.

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