Scontro politico sullo storico carnevale di Ivrea e sulla sua gestione. L’attacco arriva dal gruppo di minoranza del Pd. “Le componenti del carnevale di Ivrea rappresentano la colonna vertebrale della manifestazione. Qualcuno, nel goffo tentativo di appropriarsi pro tempore della manifestazione, sta tendando di escludere sostanzialmente dal processo decisionale le componenti perché ritenute troppo invadenti, un ostacolo alla gestione del potere e dei denari che passano dentro e intorno alla manifestazione. Il modo è semplice e legalmente legittimo: rendere ininfluente, eliminare di fatto, la rappresentanza delle componenti all’interno della fondazione del carnevale stesso, cambiando lo statuto, senza alcun confronto al grido “io sono il capo, quello che dici non mi piace, e io ti faccio fuori”. La cosa più grave è che tutto questo stia capitando nel totale silenzio. Dobbiamo evitare ad ogni costo che questo avvenga, per il bene della città e della sua manifestazione. Aiutiamoci”.

Puntuale arriva la risposta del centrodestra che muove i parlamentari del territorio a difesa della gestione del carnevale eporediese. “Siamo allibiti", intervengono insieme il Senatore di Forza Italia Virginia Tiraboschi e il Deputato della Lega Alessandro Giglio Vigna. "Il post di Facebook del Pd eporediese è fuori luogo, dicono di essere venuti a conoscenza da pochi giorni della riforma, ma il Pd ha dei suoi membri nel CDA, se non riescono a tenere uniti i pezzi del loro partito, sono fatti loro”. Per Giglio Vigna le parole del Pd sono di una gravità incredibile, “capiamo che sono contrari a questa riforma della Fondazione come noi lo siamo stati contro alla riforma totale del 2007 e alla riforma del 2016, ma parlare di gestione del potere e dei denari supera la soglia dell'insulto e dell'accusa. Se il Pd si riferisce ad una gestione poco chiara abbia il coraggio di fare accuse precise e di concretizzarle in un esposto”.

Chiude le dichiarazioni la Senatrice Tiraboschi: "La Giunta di Ivrea non ha mai pensato di sottrarre alle componenti del Carnevale il profilo storico e culturale che le stesse sanno ben rappresentare. Infatti, la modifica dello statuto lascia alle componenti il ruolo di supporto del Consiglio di Amministrazione, nella realizzazione e nella definizione degli obiettivi della manifestazione stessa, così come la possibilità di elaborare progetti finalizzati all'arricchimento culturale della manifestazione popolare. Non vogliamo scendere in polemiche, perché ci piace essere concreti e lavorare su obiettivi di rilancio di una manifestazione, che può e deve essere considerata un prodotto culturale e turistico di rilevanza nazionale e internazionale: il denaro pubblico sarà speso osservando i criteri della trasparenza e dell’efficienza".

 

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