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IVREA - Nel primo pomeriggio di ieri, domenica 24 agosto 2025, a Ivrea, una giovane ragazza straniera è stata salvata in extremis mentre sembrava intenzionata a gettarsi nelle acque della Dora Baltea. Un passante ha notato la scena: la ragazza era seduta sul muretto del ponte, in lacrime, sul lungo Dora, con lo sguardo perso nel vuoto. Senza esitare, ha fermato una pattuglia della polizia che transitava nelle vicinanze.

È stato un agente del commissariato di Ivrea ad avvicinarsi con cautela e ad avviare un delicato dialogo. Il poliziotto ha cercato di capire cosa stesse accadendo, scoprendo che alla base del gesto disperato c’era un litigio con il compagno. Nel frattempo, è scattato il protocollo d’emergenza: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118. La ragazza inizialmente rifiutava di muoversi, ma grazie alla pazienza e all’umanità dell’agente, dopo oltre mezz’ora di colloquio, è stata convinta ad allontanarsi dal bordo del fiume.

La situazione si è così risolta senza conseguenze drammatiche. L’episodio ha messo in luce l’importanza del senso civico e dell’intervento tempestivo: il gesto del passante e la professionalità delle forze dell’ordine hanno evitato una dramma. In momenti di crisi, anche una parola detta al momento giusto può fare la differenza.