IVREA - Con un’ordinanza firmata dal prefetto Donato Cafagna, la «zona rossa» di Ivrea è stata ulteriormente prorogata fino al 30 aprile, estendendo di fatto a un intero anno il provvedimento introdotto per la prima volta nel maggio scorso e già rinnovato più volte fino al 31 gennaio.
Alla base della decisione, come si legge nel documento, permane una situazione di criticità legata a fenomeni di criminalità e degrado urbano, concentrati in particolare nell’area della stazione ferroviaria e del Movicentro. A incidere è anche la prolungata interruzione della linea ferroviaria, che ha comportato una maggiore concentrazione di utenza, favorendo assembramenti problematici e la presenza stabile di gruppi di giovani protagonisti di comportamenti molesti. A ciò si aggiunge l’avvicinarsi del carnevale, periodo tradizionalmente caratterizzato da un forte afflusso di visitatori.
La proroga arriva a pochi giorni dal lancio del progetto «Eporedia», annunciato dal questore di Torino Massimo Gambino, che prevede un rafforzamento dei controlli nelle zone rosse e nelle periferie cittadine, con l’impiego di unità cinofile, polizia locale e pattuglie del Reparto prevenzione crimine Piemonte. Negli ultimi sei mesi, nelle aree interessate sono state controllate 8.923 persone: 136 i provvedimenti di allontanamento emessi, in gran parte legati a precedenti per reati in materia di stupefacenti, contro la persona e contro il patrimonio. Il rinnovo era stato richiesto formalmente dal sindaco Matteo Chiantore.








