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LANZO - Proseguono le indagini dei carabinieri, coordinati dal pubblico ministero Caterina Miroglio, per fare piena luce e ricostruire esattamente quanto successo sabato 8 agosto in via Loreto a Lanzo. Questa mattina, martedì 11 agosto, Giuseppe Campagna, il 73enne di Coassolo, accusato di tentato omicidio per aver travolto con alla guida della sua auto un gruppo di ciclisti (ferendone 4) comparso davanti alla gip del Tribunale di Ivrea Marianna Tiseo.

Assistito dagli avvocati Tom Servetto e Paolo Pavarini, l'uomo, che si trova attualmente agli arresti domiciliari, ha spiegato la sua versione dei fatti. Ha risposto, per oltre un'ora, alle domande della giudice. Secondo quanto trapelato, il 73enne avrebbe sostenuto di non ricordare l'investimento e, soprattutto, di non aver litigato con i ciclisti. Secondo lui, sarebbero stati gli automobilisti che si trovavano davanti alla sua macchina a suonare il clacson e ad insultarsi con il gruppo di bikers.

Non è escluso che i legali di Campagna chiedano nei prossimi giorni una perizia psichiatrica per il loro assistito, in modo da verificare con certezza se il 73enne abbia avuto un black out temporaneo sabato scorso o se sia affetto da qualche patologia particolare.