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LANZO - La gip del Tribunale di Ivrea, Lucrezia Natta, ha convalidato l’arresto per Giuseppe Campagna. Resta, quindi, ai domiciliari il 73enne, residente a Coassolo Torinese, indagato per tentato omicidio plurimo. L’uomo è accusato di aver investito a Lanzo, l’8 agosto scorso, un gruppo di ciclisti al termine di un diverbio, provocando il ferimento di quattro persone.

La decisione è arrivata mercoledì 12 agosto, dopo l’udienza di convalida e l’interrogatorio di garanzia. La gip ha accolto la richiesta della Procura di Ivrea, che aveva già disposto per Campagna gli arresti domiciliari subito dopo i fatti. Davanti al giudice, il 73enne, assistito dall’avvocato Tommaso Servetto, ha detto di ricordare poco dell’accaduto, sostenendo di rammentare soltanto «un urto» e di non aver suonato il clacson o di aver avuto un diverbio con i ciclisti.

L'automobilista ha chiesto perdono ai ciclisti e ai loro familiari. Ha ribadito di essere stato solo alla guida dell’auto e di non riuscire a spiegarsi quanto accaduto. La difesa aveva sollecitato la revoca di ogni misura, ipotizzando che l’investimento potesse essere stato provocato da un improvviso malore. Non è escluso che i legali di Campagna richiedano una perizia psichiatrica sul 73enne.