E' stato siglato a Settimo Torinese, nella sede di Olisistem Start, l'accordo tra Innovaway e i sindacati, che ha sancito la volontà comune di avviare un percorso di confronto, partendo dalla risoluzione delle problematiche. 
 
«Innovaway - ha dichiarato il direttore generale  Antonio Burinato - ha acquisito il ramo d’azienda di Olisistem Start costituito da 322 dipendenti impegnati nel settore IT, compiendo un importante investimento con l’intenzione di attuare un rilancio delle attività. Con questa acquisizione Innovaway rafforza la sua posizione nel settore, ampliando la propria offerta di servizi nel segmento bancario e assicurativo e del supporto nell’evoluzione della digital transformation, con un solido portafoglio contrattuale che la impegna nei confronti di importanti società italiane e internazionali. Per lo sviluppo della società assume valore strategico l’apporto di tutti i dipendenti, soprattutto per vincere le sfide del mercato globale che abbiamo davanti». 
 
Il Gruppo annovera tra i 150 clienti realtà internazionali nei settori dell’industria, finanza, retail, luxury, trasporti, servizi e settore pubblico, con ricavi complessivi di 30 milioni di Euro. All'atto dell'acquisizione del ramo di azienda Innovaway aveva proposto l'estensione a tutti i dipendenti del proprio sistema di premialità, basato su obiettivi aziendali e personali, operando nel solco della contrattazione nazionale. L'accordo finale prevede che Innovaway garantirà il mantenimento dei ticket restaurant a chi già li aveva e ha al contempo aperto l’accesso alla premialità aziendale a tutti gli altri dipendenti che non avevano nessun benefit aziendale.
 
Vito Bianchino Fim-Cisl: «Sono ovviamente soddisfatto della conclusione positiva di questa vertenza e della tenacia di questi lavoratori e delle RSU che ci ha dato stimolo per tutelarli in una fase complicatissima. L’occupazione a Settimo è stata garantita anche se dovremo stare molto attenti all’evoluzione, e ora come Fim-Cisl, a livello Nazionale, dovremo gestire la complicata situazione di tutti gli altri lavoratori fuori perimetro “Intesa Sanpaolo” per i quali si prospetta una situazione molto delicata».
 
Commenta Davide Provenzano, nuovo Segretario Fim-Cisl di Torino e Canavese: «Questa vicenda ha scritto una bella pagina sindacale per la nostra Torino, ed ha evidenziato quanto importante sia per il nostro territorio e per la crisi che lo attraversa, lavorare di concerto con gli attori istituzionali che ringrazio per il supporto fattivo a questa vertenza delicata. Importante è stato anche l’appello della Diocesi Torinese, nel richiamare più volte l’attenzione sul valore del “buon lavoro”, sul quale sindacalmente siamo impegnati ogni giorno per migliorare la società attuale, il lavoro negli appalti è un lavoro a cui va data massima attenzione politico sindacale perché non vi sia alcuna deriva verso un lavoro precario e mal retribuito».

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