Ancora una volta la scuola media Carlo Casalegno di Leini balza agli onori della cronaca e di nuovo per qualcosa di negativo. Dopo l’ infiltrazione d’acqua dal tetto registrata nei primi giorni di scuola, martedì 29 ottobre, l’ennesimo episodio che la dice lunga sulle condizioni in cui versa il plesso scolastico: una finestra si stacca dalle guide e inizia a cadere. Solo l’intervento provvidenziale di un alunno, che ferma la caduta, evita che l’infisso possa colpire qualche compagno o che i vetri in frantumi possano ferire qualcuno.

Attimi decisivi che hanno permesso l’ intervento risolutivo di un adulto. Il dirigente scolastico, Antonella Viola, ha informato immediatamente l’ufficio tecnico comunale che ha fatto intervenire prontamente gli operai a sistemare la finestra. Sul posto si sono presentati anche i rappresentanti dell’amministrazione che hanno garantito, in tempi strettissimi, il monitoraggio di tutti gli infissi e interventi di manutenzione della scuola che risale al 1958 e comincia a di accusare le ingiurie del tempo.

Un incidente che riaccende la discussione in città e sui social: meglio una scuola in centro che però necessita di un’importante ristrutturazione e di nuovi spazi, o una nuova più spaziosa e capace di offrire tutta una gamma di servizi che vanno da aule multimediali a palestre attrezzate? All’amministrazione Pittalis il compito di rispondere dopo che il trasloco della scuola ha acceso la campagna elettorale. (S.i.)

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