LEINI' - Sono giorni di lutto a Leinì. dove c'è un'intera comunità sotto shock per la tragica scomparsa del geometra Claudio Pogliano. La notte di Natale, il 75enne è sato travolto da un'auto pirata mentre attraversava sulle strisce pedonali della rotonda di via Lombardore-via Coppi.
Ieri, venerdì 26 gennaio 2025, si è costituita ai carabinieri la giovane, una ventunenne di Volpiano, che era al volante della vettura al momento dell'incidente. Dagli accertamenti effettuati dai carabinieri della stazione di Leinì e del nucleo radiomobile della compagnia di Venaria è stato appurato che a bordo erano presenti altre due persone: il fratello ventenne della conducente ed un’altra ragazza diciottenne, amica dei due. I tre sono stati denunciati a piede libero per omissione di soccorso mentre sulla sola conducente pesa l’imputazione di omicidio stradale.
In tanti si stanno stringendo al dolore dei familiari di Claudio Pogliano. Lo stimato 75enne è stato ricordato con un toccante post sui social anche dal sindaco di Leinì, Luca Torella: «Ciascuno di noi ha trascorso il Natale con la propria famiglia, con le persone più care. Ma sono certo che ciascuno di noi non ha potuto fare a meno di rivolgere un pensiero alla tragedia che al termine della Messa di mezzanotte ha colpito la nostra comunità. Pogliano non è stato solo un geometra. È sempre stata una persona allegra, solare. Conosciutissima per la sua attività e per il suo carattere. Con cui era bello fermarsi a fare quattro chiacchiere. Una delle memorie storiche di Leini. Che continuava a lavorare nel suo studio di via Provana. Una studio per certi versi fuori dal tempo, dove il pc non era mai entrato e dove continuava a compilare gli atti sfruttando la sua macchina da scrivere elettrica. Pochi giorno fa aveva offerto un pranzo alle professioniste con cui era solito collaborare. E, siccome non era facile trovare una data che accontentasse le esigenze di tutti, lui aveva risolto tutto con una delle sue battute che, purtroppo, si è rivelata profetica: "Su, su andiamo a fare questo pranzo. Che oggi ci siamo, domani chissà". Per quanto mi riguarda sono stato a stretto contatto con le forze dell’ordine, offrendo tutta la collaborazione che il Comune poteva offrire. E tutto quello che posso dire, al momento, è un grazie. Un grazie a tutte le persone che hanno lavorato, nonostante la festività, per assicurare il responsabile alla giustizia. Operando con rapidità, fermezza, precisione e puntualità».






