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LEINI'-MAPPANO - Arrivano buone notizie sulle condizioni di salute di don Riccardo Robella, ex parroco di Nichelino, attuale parroco di Leinì e Mappano e cappellano del Torino Calcio. Il religioso è attualmente ancora ricoverato all'ospedale Cto di Torino, ma non è più in pericolo di vita. I medici hanno sciolto, in queste ore, la prognosi. I tempi di recupero, tuttavia, restano lunghi: si parla di 180 giorni.

Don Riccardo Robella è rimasto coinvolto lo scorso 6 novembre in uno spaventoso incidente in autostrada nei pressi del casello di Carmagnola. La Dacia, su cui viaggiava con un amico, è stata violentemente urtata da un'Audi Q8, ribaltandosi più volte. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 dell’Azienda Zero, insieme ai vigili del fuoco, che hanno estratto i due occupanti dall’abitacolo. L’uomo che era in auto con don Robella ha riportato solo lievi ferite: è stato condotto all’ospedale Santa Croce di Moncalieri per accertamenti e poi dimesso.

Su quanto successo lungo quel tratto di autostrada continuano le indagini condotte dalle forze dell'ordine e coordinate dalla procura di Asti, al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dello schianto. Nel registro degli indagati, per lesioni stradali, è stato iscritto un imprenditore del saluzzese: sarebbe lui il conducente dell'Audi Q8, che ha tamponato la vettura con a bordo il parroco di Leinì e Mappano.