LEINI - La vecchia officina del nonno trasformata in un club privato. Un luogo sicuro dove vendere marijuana agli attenti clienti, con tanto di divanetti, musica, possibilità di bersi una birra. E per entrare era necessario prendere appuntamento su Instagram o su Telegram digitando la parola segreta. A Leini, i carabinieri del maresciallo Ivan Pira, l'altra sera, hanno portato alla luce un centro dello spaccio per ragazzi. Il «gestore»? Un giovane di appena 17 anni che è stato denunciato per spaccio. 
 
Sua l'idea di trasformare quella vecchia officina in qualcosa di remunerativo. Tutti, in particolar modo i genitori, pensavano fosse diventata la zona dove studiare, ascoltare musica e incontrare gli amici che, sistematicamente, venivano a trovarlo. Specie nei fine settimana.
 
Partendo da alcune segnalazioni dei residenti della zona, a volte disturbati dal via vai serale di giovani o dalla musica troppo alta, i carabinieri di Leini hanno avviato tutti gli accertamenti del caso. Fino a scoprire il club con la marijuana che lo stesso 17enne confezionava in mansarda, dove i militari dell'Arma hanno trovato tutto il necessario per la produzione della sostanza stupefacente. Sono stati sequestrati 75 grammi di marijuana e 595 euro in contanti, un bilancino di precisione e il materiale per il confezionamento.

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