Due bosniaci sono stati arrestati dai carabinieri di Leini mentre tentavano un furto all’interno della storica ditta «Galvanica Bertola» di via Lombardore, alla periferia della cittadina. Cercavano di portare via del rame dal capannone in disuso. Non si sono accorti, però, che, nonostante la ditta sia chiusa, le telecamere di videosorveglianza sono ancora rigorosamente attive, prorpio per prevenire episodi di questo tipo (nelle immagini sotto alcuni fotogrammi dei video).

Hanno fatto troppo rumore i tre e il proprietario della ditta, che abita nelle vicinanze, è corso a vedere i monitor. Proprio grazie agli occhi elettronici si è accorto di un furgone sospetto parcheggiato davanti al cancello della ditta e di tre soggetti che, a volto coperto, sono entrati all'interno del capannone. Immediata, a quel punto, è scattata la chiamata al 112.

Pochi istanti dopo i militari dell'Arma sono arrivati in via Lombardore e hanno bloccato due dei tre malviventi. Un terzo è riuscito a scappare ma, poche ore dopo, forse sentendosi braccato, si è costituito in caserma. E' stato denunciato. Gli altri due, invece, arrestati. Sono due bosniaci di 44 e 33 anni con numerosi precedenti penali sempre legati ai furti. Secondo i carabinieri la banda sarebbe specializzata nelle razzie di rame e potrebbe aver colpito in numerosi altri capannoni della zona, specie in quelli chiusi o inattivi. Le indagini sono al momento in corso. (Marco Mussini)

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