Tombe profanate (anche) al cimitero di Leini. Dopo il drammatico episodio di Quassolo (articolo sotto), qualche idiota ha danneggiato due tombe anche nel camposanto di via San Francesco al Campo. I vandali di turno hanno spaccato le lapidi in marmo di due loculi: quello di Teresa Teisa, deceduta il 20 febbraio del 1949, e quello di Teresa Mosso, deceduta il 17 gennaio del 1928. Si sarebbe trattato, secondo i primi accertamenti dei carabinieri di Leini, coordinati dal maresciallo Ivan Pira, di un danneggiamento fine a se stesso. Un macabro atto vandalico, insomma, diverso dal raid di Quassolo di due sere fa.

Le indagini sono al momento in corso. I militari dell'Arma, non senza difficoltà, stanno cercando di rintracciare i famigliari delle due persone defunte, nate rispettivamente nel 1870 e nel 1881. Circostanza, questa, che sta rendendo complicata l'individuazione di eventuali discendenti. Quantomeno anomalo, tra l'altro, che il raid vandalico sia stato compiuto a distanza di appena 48 ore dall'analogo episodio del cimitero di Quassolo. A Leini, tra l'altro, il camposanto è privo di allarme e di impianto di videosorveglianza: i vandali di turno, insomma, hanno avuto vita facile.

Entrambi i casi sono al vaglio della procura di Ivrea. Il personale del Comune di Leini, come da prassi, ha poi provveduto al ripristino delle tombe danneggiate.

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